Epic Sword Battle! Combatti nell’Arena Ragdoll! — duelli con la spada e un corpo che non sta mai fermo
Entri nell’arena con una spada in ogni mano, contro di te ci sono cavalieri e gladiatori. Qui non c’è un tasto dedicato all’attacco: muovi il tuo combattente e le lame seguono il corpo. Il personaggio obbedisce alla fisica ragdoll, quindi è impossibile prevedere con precisione dove andrà a finire il colpo. È proprio questo principio — il bello sta in come si piega il corpo dopo l’impatto — che è alla base di Who Dies Last.
Perché avvicinarsi troppo è pericoloso
L’obiettivo del livello è semplice: battere tutti gli avversari e restare in piedi. L’inerzia però ti mette i bastoni fra le ruote. Dopo un fendente, il corpo continua a muoversi, il combattente barcolla e per un attimo non risponde ai comandi. In quel momento l’avversario può colpire liberamente. Devi calcolare lo slancio in anticipo — la forza del colpo arriva dalla velocità del corpo, non da una pressione di tasto.
In due nell’arena dal terzo livello
I primi scontri sono uno contro uno. Dal terzo livello in poi, però, i nemici arrivano in coppia e tenerli entrambi sotto controllo diventa quasi impossibile. I giocatori consigliano di scegliere il più vicino e finirlo mentre l’altro si avvicina; provare a parare subito contro due avversari di solito finisce con una caduta. Una sfida simile, tutta basata sul comportamento del corpo nei colpi, la trovi in Break Stick Completely.
Il gioco funziona direttamente nel browser, su computer e smartphone.