Charger Escape e la catena logica da cavallo a unicorno della stalla
Questo gioco rompicapo ti porta attraverso quattro stanze collegate della stalla, dove ogni punto bloccato può nascondere l'oggetto che serve dopo. Clicchi sulla scena, raccogli chiavi, mele e ferri di cavallo, e ricomponi l'ordine giusto senza download e senza registrazione.
Quattro stanze, un percorso bloccato
Ogni area in Charger Escape contiene una parte diversa della catena, quindi il progresso dipende dal controllare scaffali, angoli e altri punti trascurati. Quando una stanza rivela un indizio, spesso devi tornare indietro e usarlo altrove, e così la ricerca stanza per stanza resta legata al flusso del rompicapo.
Oggetti che sbloccano il passo successivo
Il gioco punta sull'uso degli oggetti più che sulla velocità, e l'indizio del forno è il blocco più grande della sequenza. Una mela può risolvere un passo, mentre una chiave o un ferro di cavallo ne apre un altro, quindi devi abbinare ciò che hai trovato all'ostacolo giusto invece di usarlo a caso.
Il colpo di scena del cavallo e l'atmosfera da oggetti nascosti
L'aggancio più forte è la trasformazione finale, perché il cavallo può diventare un pegaso simile a un unicorno una volta decifrati gli indizi. Questo premio da fiaba dà alla ricerca un'identità più netta, e il lavoro sui dettagli degli oggetti nascosti si abbina bene alla caccia accurata agli oggetti nascosti e alla struttura da rompicapo.
Se ti piace il progresso nelle stanze chiuse, 100 Doors Escape from Prison segue un ritmo simile, un enigma alla volta, mentre Charger Escape mantiene la pressione su una stalla piena di indizi. Il tema del cavallo dà anche al finale una chiusura più forte di una semplice caccia alla chiave.
Per chi apprezza l'angolo animale, il tema dei cavalli fa parte della sfida, non solo dello sfondo. Ogni oggetto che raccogli alimenta la mossa successiva, così la stalla diventa una piccola catena logica dall'inizio alla fine.
Piattaforma
Browser desktop, mobile e tablet
Uscita
15 maggio 2009
Ultimo aggiornamento
15 maggio 2009